01/04/09

AUTO: USA; FORD TEME RIPRESA GM E CHRYSLER CON BANCAROTTA


(ANSA) - NEW YORK, 1 APR - Ha osservato finora il salvataggio
dell'industria automobilistica americana dalle retrovie. Ford,
che non ha chiesto aiuti al Governo e che finora e' stata
spettatrice delle vicende General Motors e Chrylser, inizia ora
a preoccuparsi: un'eventuale bancarotta assistita di una o di
ambedue le sue concorrenti americane potrebbe danneggiarla.
 Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, in casa Ford
si teme che la bancarotta possa avere effetti negativi sulle
rete di fornitori e distributori, con un impatto sulle consegne
e sulle vendite Ford. Inoltre a preoccupare e' il fatto che con
una bancarotta assistita Gm e Chrysler spuntino concessioni
maggiori da sindacati e obbligazionisti ritrovandosi, se Ford
non ottenesse lo stesso, in una situazione migliore della sua.
 Ma anche senza l'ipotesi bancarotta Ford teme che
l'incertezza che gravitera' intorno al futuro delle case
automobilistiche americane nei prossimi mesi possa spingere i
papabili clienti a non comprare oppure a dirottare le loro
preferenze verso vetture straniere.
 ''Penso che l'annuncio di Obama deprima a breve termine le
vendite e l'economia - spiega al Wall Street Journal un
rappresentate della Ford -. L'annuncio porta incertezza e
confusione''.
 Per rassicurare i clienti Ford ha lanciato un piano di
incentivi che prevede il finanziamento a tasso zero su alcuni
veicoli e una protezione finanziaria per i clienti che, una
volta acquistata una vettura, perdano il proprio reddito.
(ANSA).


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