(ANSA) - ROMA, 1 APR - (ANSA) - ROMA, 1 APR - La crisi sta trasformando il consumatore, che con meno soldi in tasca sta imparando a spendere meglio, in modo piu' attento e senza sprechi. Oltre la meta' degli italiani lamenta di non arrivare a fine mese, il 70% dice di aver ridotto gli acquisti, l'80% afferma di comprare solo se necessario e il 90% ritarda le spese. E' quanto emerge da un sondaggio condotto dall'Ipsos su un campione di mille persone, presentato oggi dal Consumers' Forum, l'associazione che riunisce organizzazioni di consumatori e aziende. Secondo l'indagine le difficolta' economiche preoccupano molto gli italiani, ma il 90% si dice comunque felice. C'e' quindi un'apparente contraddizione tra il 73% di chi ritiene che in futuro si vivra' peggio e un altro 75% convinto che per stare meglio si dovrebbe consumare meno. La realta', forse, e' che il consumatore non affronta la crisi disperandosi ma evolvendosi. Ecco che l'83% degli intervistati fa caso a offerte, sconti e promozioni. ''Dimentichiamo i mercati di massa e il consumatore pecorella'', ci si affaccia' verso ''un'epoca di 'deconsumo': non si e' disposti a sopportare ulteriori tensioni per possedere piu' cose'', cosi' il sociologo Giampaolo Fabris ha commentato i risultati della ricerca da lui supervisionata. Non solo si cerca di comprare meno e a prezzi piu' bassi, ma si fa anche caso alla qualita' del prodotto e al rispetto dei codici etici. Paolo Barberini, presidente di Federdistribuzione, conferma la trasformazione del consumatore, sempre piu' cosciente e critico nei suoi acquisti. Il mondo della distribuzione, secondo Barberini, non rimane indifferente: ''aumentano i discount'' e ''il 28% dei prodotti che vendiamo e' in offerta''.(ANSA). |
01/04/09
CRISI: CONSUMI; 70% ITALIANI HA RIDOTTO ACQUISTI, SONDAGGIO
Pubblicato da
ZioBarbero
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