(ANSA) - ROMA, 1 APR - La crisi economica minaccia di ridurre in poverta' altri 50 milioni di persone e di far mancare ai piu' poveri piu' di 4,5 miliardi di aiuti. E' quindi necessario che i leader dei Paesi partecipanti al summit del G20 di Londra prendano provvedimenti a tutela delle persone meno abbienti e ''che tengano in considerazione la situazione dei paesi piu' poveri''. E' quanto si legge in una nota della Campagna del Millennio dell'Onu, che sottolinea come ''la terribile crisi che stiamo vivendo sta avendo un impatto drammatico sulle economie piu' fragili dei Paesi in via di sviluppo''. Secondo la Campagna, ''la lotta alla poverta' subira' un forte rallentamento se i governi dei paesi piu' ricchi non troveranno delle risorse alternative e se sara' confermata la stima di una riduzione dell'Aiuto Pubblico allo Sviluppo di circa 4,5 miliardi di dollari''. Per il direttore Salil Shetty, ''la crisi economica globale minaccia il sostentamento di 1,4 miliardi di persone nel mondo che vivono in condizioni di poverta' estrema e sara' molto difficile risollevare la loro situazione se i Leader presenti a Londra non affronteranno questi problemi''. Ed e' per questo che, afferma nella nota, ''chiediamo ai paesi ricchi di mantenere il loro impegno di destinare lo 0,7% del Prodotto Interno Lordo per l'Aiuto Pubblico allo Sviluppo e di respingere tutte le tentazioni di ripristinare misure protezionistiche a favore dei paesi piu' ricchi'' in linea con la decisione sulla moratoria sul protezionismo presa durante il Summit G20 di Washington dello scorso 15 novembre 2008.(ANSA). |
01/04/09
G20:ONU; RISCHIO POVERTA' PER ALTRI 50 MLN, NON DIMENTICARLI
Pubblicato da
ZioBarbero
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