(ANSA) - TRENTO, 1 GIU - ''Il protezionismo e' il prezzo da pagare per gestire la crisi''. Lo ha affermato stamani il premio Nobel per l'economia nel 2001 Michael Spence, a Trento per l'intervento conclusivo del Festival dell'economia, che si chiude stasera. ''Se si vuole che la gente torni a spendere - ha spiegato il Nobel - non si puo' pensare che in questo momento l'Italia aiuti gli Usa e gli Usa l'Italia. Ogni governo deve concentrarsi sul proprio territorio, perche' strutturare gli incentivi senza avere un'adeguata domanda aggregata non sarebbe efficace''. ''Non significa - ha puntualizzato Spence - andare verso una chiusura in piccolissime comunita', perche' cosi' sarebbe difficile potenziare la domanda''. Concorde su una tendenza inevitabile al protezionismo e' stato Edward L. Glaeser, docente di Economia ad Harvard, che interverra' nel pomeriggio al Festival di Trento. ''Un po' sara' inevitabile - ha affermato - ma sappiamo bene che quando sono state alzate le barriere, poi sono rimaste a lungo''. (ANSA). |
01/06/09
CRISI: SPENCE, IL PROTEZIONISMO E' IL PREZZO DA PAGARE
Pubblicato da
ZioBarbero
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1 commenti:
Beh invece noi coglioni abbiamo scelto di aiutare gli operai della crysler e le loro pensioni, non certo viceversa
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