LA RASSEGNA STAMPA DI MERCATO LIBERO

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05/07/09

NUOVO SONDAGGIO

Sono curioso di sapere cosa mancherà di più a noi ITALIANI nel prossimo futuro, coraggio dite la vostra e scopriamo la nostra vera natura!!!!!!

Zio

5 commenti:

Anonimo ha detto...

NULLA! l'importante è che ci sia IL CAMPIONATO DI CALCIO, IL MONDIALE, IL GRANDE FRATELLO, L'ISOLA DEI FAMOSI ho dimenticato qualcosa? poi anche se ci saranno milioni in cassa integrazione non importa nulla! se per un incontrollata fame di denaro, l'acqua che beviamo ed il cibo sono un mix di pesticidi, di metalli e fertilizzanti,non importa, se in futuro non ci saranno più le pensioni non importa, se vengono sprecati miliardi e miliardi di euro anche certificati e nessuno muove un dito non importa; se si distrugge una quantità di cibo indefinita per mantenerne i prezzi alti e milioni di persone muoiono di fame non importa; l'importante per il ceto medio-basso che ci sia quanto detto in precedenza:CALCIO, CALCIO,E GRANDE FRATELLO. Sono convinto che se togliessero il campionato di calcio ci sarebbe una rivolta di massa cosa che non accade per l'attuale situazione economica, per come il governo spreca i nostri soldi, per le difficoltà di arrivare a fine mese!penso che è inutile dare incentivi e sgravi alle ditte quando poi non riusciranno a collocare i prodotti perchè non c'è nessuno che acquista, perchè invece non diminuiscono le aliquote delle tasse per avere buste paga più consistenti? Cosa ci mancherà in un prossimo futuro?: quello che ci manca ora, il coraggio che avevano i nostri padri, i nostri nonni e bis bis nonni che hanno combattuto per la libertà e per la loro dignità. Sono andato “fuori tema”? forse si ma sono tanto deluso, arrabbiato ed impotente di fronte a quello che accade oggi e per quello che ci prospetta il futuro.

INFORMARMY.com ha detto...

Le cose che sicuramente mancheranno agli italiani saranno:

a molti mancheranno i soldi per pagare il mutuo;
un telefonino nuovo ogni anno;
una serata fuori a cena una o due volte la settimana;
alle donne mancheranno gli acquisti di numerose paia di scarpe da 200-300 euro mentre agli uomini gli home theater piuttosto che la ps3, game cube o altre cavolate hi tech;
un gioco inutile per i propri figli una volta la settimana e tante altre cose futili per cui in questi anni ogni famiglia si e' potuta permettere il lusso di spendere tanto danaro.

bristol ha detto...

del doman non v'è certezza ma per oggi la certezza è molto scarsa e precaria ma solo ieri era riposta in luoghi difficili è tortuosi

Anonimo ha detto...

Ciao Zio!!!
dipende sempre da dove si parte a rinunciare...Se abbiamo pensato di vivere nel Paese delle Meraviglie..allora ci mancheranno MOLTO i viaggi, i vestiti firmati, le cene in locali "in",....e mancheranno tutte queste cosette perchè FORSE verrà a mancare il lavoro???? E qualcuno rischierà anche l'esaurimento ...Se invece abbiamo vissuto con i piedi ben ancorati a terra...beh... la mia paura più grande è che mi "tolgano", che mi venga a mancare la SPERANZA,la voglia,la capacità di SOGNARE UN MONDO MIGLIORE!!!! Temo che mi venga a mancare il sorriso ... perchè non vederlo sul viso di un amico mi farebbe soffrire troppo.Se solo fossimo capaci di fermare il mondo un attimo ... capire che dobbiamo ricominciare da NOI ... e REINVENTARCI una vita con meno cose superflue e più "valori" umani ... non è utopia ... BASTEREBBE VOLERLO!! Ero piccina, ma mi ricordo benissimo la festa della trebbiatura del grano che a luglio veniva fatta nella cascine di langa... Si stabiliva un giorno per cascina, quindi a ruota tutti aiutavano tutti ... e mentre gli uomini lavoravano nei campi, le donne preparavano la cena che sarebbe stata "una festa"...tutti insieme a tavola ... MA ALLORA SI ERA "POVERI"... C'ERA IL CIBO ( IN ABBONDANZA) MA NULLA PIU'!!! BEI TEMPI RAGAZZI!!! SONO I RICORDI PIU' DOLCI DELLA MIA INFANZIA!!! Senza contare il fatto che queste zone ( come altre sicuramente) SONO QUELLE CHE IN TEMPO DI GUERRA AVEVANO ACCOLTO E SFAMATO TANTISSIMI SFOLLATI DALLA GRANDI CITTA'!!!! ... E se fosse tornare a vivere in modo organizzato piuttosto che essere costretti??? NO eh????
Ciao zio...
Un abbraccio
Elisa

ZioBarbero ha detto...

Si Elisa, probabilmente le campagne torneranno a fare da polmone per gli sfollati disoccupati delle città ma, a differenza del dopoguerra, avrmo a che fare con dei debosciati incapaci e viziati in crisi isterica per mancanza di gadget griffati..... Ci toccherà pure rieducarli!!!! Troppa fatica.....

zio