01/09/10

Lo stato sociale dopo il picco del petrolio



Le economie occidentali sono caratterizzate dalla presenza più o meno marcata dello Stato sociale, cioè dell’intervento pubblico nell’economia per finanziare esigenze sociali primarie come la sanità, l’istruzione, la previdenza sociale, la giustizia, la sicurezza ecc. e per sostenere il meccanismo della crescita economica anche attraverso politiche di investimento nelle opere pubbliche.
Gli Stati finanziano queste spese attraverso il prelievo fiscale e, negli ultimi anni, indebitandosi con l’emissione dei titoli di Stato. Attraverso questo meccanismo, lo Stato chiede in prestito ai propri cittadini il denaro necessario a garantire la copertura di disavanzi crescenti tra spese ed entrate e si impegna a restituirlo entro una certa data, maggiorato degli interessi. Si tratta di un meccanismo evidentemente perverso perché gli interessi sui titoli di Stato vanno ad aumentare ogni anno le spese e quindi la necessità di ricorso al mercato per finanziare il debito, alimentando un circolo vizioso generatore di nuovo debito, attraverso una sorta di catena di S.Antonio non molto dissimile da quella che ha mandato all’ergastolo di recente negli Stati Uniti il banchiere criminale Madoff.
Naturalmente, fin quando l’economia di un paese cresce costantemente, il maggior gettito fiscale e la.......................................

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