01/07/10

CRISI:STATI USA A CACCIA FONDI, HANNO 89 MLD DOLLARI DEFICIT

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(ANSA) - NEW YORK, 1 lug - Gli Stati americani ''hanno
disperatamente bisogno di soldi. Il Congresso non e' dell'umore
di spenderli. E la resa dei conti inizia oggi, con l'apertura
del nuovo anno fiscale in molti Stati'': in base ai dati del
National Conference of State Legislatures, gli Stati americani
aprono il nuovo anno con un deficit complessivo di 89 miliardi
di dollari. Lo riporta il Washington Post, sottolineando che
molti Stati hanno messo in guardia sul fatto che senza aiuti
finanziari saranno costretti a tagliare servizi e dipendenti.
(ANSA).

USA, Duke (Fed): «Ci vorranno anni per superare il credit-crunch»

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USA, Duke (Fed):  «Ci vorranno anni per superare il credit-crunch» Per l’uscita definitiva dal credit-crunch negli Stati Uniti ci vorranno degli anni. A dichiararlo è stata ieri Elizabeth Duke, dirigente della Federal Reserve, secondo la quale «sebbene si sia ancora solo all’inizio della ripresa economica, si può affermare che i flussi dei crediti si stanno normalizzando ad un ritmo più lento rispetto a quanto registrato nelle crisi degli ultimi quaranta anni, se si eccettua la recessione del 1990-91». Nel caso attuale, la crisi economica è accompagnata infatti da gravi difficoltà interne agli istituti di credito che stanno portando «a importanti cambiamenti anche nel sistema regolatorio - ha aggiunto la Duke in un discorso il cui testo è stato ...

RECESSIONE: IL TEMPO DELLA CONSAPEVOLEZZA!

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"Immagino che finalmente, sarete disposti ad ammettere che eventualmente, teoricamente ed ipoteticamente io potrei esistere....." sussurra il serpente della recessione alla politica americana ed in particolare a Bernanke governatore della Banca centrale Americana, capace di diagnosi fallimentari durante questa crisi.

Oggi istituzioni, banchieri centrali, analisti, economisti e governatori, da alcuni giorni incominciano a parlare seriamente della possibilitò di assistere ad una nuova recessione, ad una frenata o addirittura ad un revival della Grande Depressione.

Noi ne parliamo da un anno, analizzando ogni singolo particolare di questa ripresa statistica insostenibile, condividendo ogni ricerca e fonte che possa aiutare il lettore a raggiungere una maggiore consapevolezza al di la della "verità" ufficiale.

Chi vive di ottimismo di maniera è pregato di accomodarsi in un'altra dimensione!

Non perdetevi questo articolo perchè vi sono alcune clamorose, conferme ufficiali che smentiscono quella che noi da tempo chiamiamo " la favola della ricostituzione delle scorte " ...........................................

SI COMINCIA A METTERE LE MANI AVANTI ?

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MAREA NERA: "AL MONDO NON CI SONO ABBASTANZA SOLDI" PER I DANNI
 
10:10 01 LUG 2010

(AGI) - New Orleans (Louisiana), 1 lug. - "Al mondo non ci sono abbastanza soldi" per pagare tutte le richieste di risarcimento danni per la marea nera: l'amara considerazione arriva dall'uomo incaricato dal presidente Usa, Barack Obama, di gestire il fondo da 20 miliardi di dollari creato dalla Bp, Kenneth Feinberg. Proprio nelle ore in cui l'uragano Alex ha toccato terra -peraltro lontano dall'epicentro del disastro, ma comunque creando problemi ai lavori di ripulitura della zona dal greggio- il noto avvocato americano ha ricordato che Bp paghera' fino all'ultimo centesimo ma ha avvertito che molti danni saranno difficili da qualificare. CONTINUA...

A META' SEDUTA ... SEMPRE ROSSO FUOCO

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Borsa Milano in deciso calo, pesano bancari, timori per Spagna
 
Photo
 

MILANO (Reuters) - A metà mattina Piazza Affari si mantiene in deciso calo, zavorrata dai titoli bancari e da quelli dei produttori di cemento.

Sui mercati pesa la decisione di Moody's, comunicata ieri sera, di mettere sotto osservazione la Spagna per un possibile taglio del rating tripla A della Spagna. Articolo completo

HO COME LA SENSAZIONE CHE SI VIVA ALLA GIORNATA ... DELLA SERIE: OK, QUESTA E' ANDATA !

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EFFETTI DEL MONITORAGGIO

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Spagna sotto la lente di Moody's fa salire spread con Bund
01/07/2010 - 10:16
Spagna sotto la lente di Moody's fa salire spread con Bund
(Teleborsa) - Roma, 1 lug - Giornata di nervosismo per il debito sovrano dell'Eurozona dove si riacuiscono le preoccupazioni dopo che l'agenzia Moody's ha messo sotto osservazione il debito pubblico di Madrid in vista di una sforbiciata dall'attuale rating di 'AAA'. Sul mercato del debito pubblico, lo spread di rendimento tra titoli di stato decennali di Spagna e titoli di stato decennali tedeschi è salito a 208 punti.

C'E' POCO DA BALLARE E DA CANTARE ... SENZA OCCUPAZIONE NON PUO' ESSERCI RIPRESA VERA. A MENO CHE NON SI APRANO NUOVI MERCATI CON GLI UFO ;-)

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DA CHE PULPITO VIEN LA PREDICA - SUL DEBITO PUBBLICO - !!!! TKS STEFANO !

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Crisi: Morimoto (Boj), Preoccupazioni In Aumento Per Situazione Europea

asca
 
giovedì, 1 luglio 2010 - 10:38

(ASCA-MarketNews) - Tokyo, 1 lug - Prima conferenza stampa di Yoshihisa Morimoto, nuovo membro del Board della Banca del Giappone (Boj). Morimoto ha detto che, dal punto di vista della banca centrale, ci sono molti rischi per l'economia sia in Giappone e sia all'estero, ma in particolare ''aumentano le preoccupazioni per la situazione in Europa'', riferendosi alla crisi del debito sovrano dell'Eurozona.

HO RICEVUTO ANCHE IO UNA MAIL CON QUESTA OFFERTA ! IL NOSTRO GRUPPO E' COMPATTO E NON FARA' UN EURO SULLA PELLE E SULLA VITA DEI LETTORI ! LE DEBOLEZZE DEGLI ESSERI UMANI SFRUTTATE IN QUESTO MODO ... NON VOGLIO ESSERE VOLGARE QUINDI TACCIO. LA TATA

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L'ITALIA DEL GIOCO - UN AZZARDO MORALE - LA FINE DI UN POPOLO INDEBITATO E CHE GIOCA SOGNANDO DI VINCERE PER MANCANZA DI STIMOLI E DI LAVORO



E' PIU' FACILE GIOCARSI 100 EURO AL POKER ON LINE CHE LAVORARE DURAMENTE PER GUADAGNARE 100 EURO.

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MA UGUALMENTE PERSEVERIAMO E QUANDO LEGGIAMO QUANTO RIPORTATO SU QUESTO SITO DI POKER CI VIENE VOGLIA LASCIARE QUESTO PAESE SENZA DIGNITA':


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L'ITALIA DEI DISPERATI!

CINA - INDIA India e Cina, lotta per l’energia - Asia News

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India e Cina, lotta per l’energia
Da anni la diplomazia di Pechino tratta con i Paesi esteri in materia di energia, aprendo la strada alle ditte statali cinesi. Ma ora anche New Delhi affronta il problema in termini politici.

Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) – L’India, terza maggior economia in via di sviluppo, ha una nuova strategia in campo energetico per fronteggiare l’agguerrita concorrenza cinese, che nel 2009 le ha sottratto contratti per almeno 12,5 miliardi di dollari. Il ministro per il Petrolio Murli Deora negli ultimi mesi è stato in Paesi ricchi di greggio come Nigeria, Angola, Uganda, Sudan, Arabia Saudita e Venezuela, per ottenere contratti e soddisfare il crescente fabbisogno di energia di 1,2 miliardi di abitanti.

L'Agenzia Internazionale per l’Energia ha stimato che nel 2030 il consumo di petrolio per l’India raddoppierà rispetto al 2007 giungendo a 833 milioni di tonnellate, mentre per la Cina crescerà dell’87% a 2,4 miliardi di tonnellate. Da.......................................................................................

POINT-BREAK1.pdf (Oggetto application/pdf)

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Francesco Caruso dice la sua

Vi segnalo l’interessante pdf di Francesco Caruso, una delle voci più interessanti del panorama in lingua italiana.
Nel suo documento intitolato “Point Break” , senza risparmiarci qualche digressione tecnica, esprime la sua visione, che coincide in molti punti con quella che esprimo da mesi (e chi mi legge da tempo lo può testimoniare).
In particolare vi propongo un estratto che nella sua semplicità trovo strepitoso:

Non sembra un quadro tranquillizzante, specialmente in quanto questi trend sono osteggiati pesantemente da governi e banche centrali .........................................

RILANCIO LA NOTIZIA DI IERI SERA ... AFFINCHE' CI SI POSSA MEDITARE UN PO' SOPRA.

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Moody's,rating Spagna sotto osservazione

L'agenzia, per medio e lungo periodo difficili riforme

 (ANSA) - ROMA, 30 GIU - Moody's ha messo sotto osservazione il rating della Spagna per un possibile taglio.L'agenzia assegna al paese iberico il giudizio Aaa.Moody's ha deciso cosi' per il peggioramento delle prospettive di crescita a medio e lungo termine, viste le sfide che il paese deve affrontare per raggiungere gli obiettivi fiscali e di riforme strutturali che si e' posto, piu'i crescenti costi di finanziamento per i rendimenti dei titoli di stato.Il declassamento potrebbe essere di uno o due gradini.
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Marea nera: Alex, greggio su spiagge

Imbarcazioni che pulivano mare rientrano in porto

 (ANSA) - WASHINGTON, 30 GIU - Uragano sulla marea nera. Nel Golfo del Messico ha fatto la sua comparsa Alex, il primo uragano della stagione. E il suo passaggio con venti fino a 150 km/h ha sollevato sulla superficie del Golfo onde anche di 4 metri che hanno reso vani tutti gli sforzi fatti finora. Molte delle attivita' della Bp in corso sono state sospese, moltissime delle imbarcazioni da giorni in mare per pulirlo dal petrolio sono rientrate in porto. La Bp propone un fondo di assistenza
 
 

Marea nera: uragano Alex in Messico

Il passaggio nel Golfo sta complicando le operazioni

ANSA) - MONTERREY (MESSICO), 1 LUG - L'uragano Alex, il primo della stagione atlantica 2010, ha toccato terra nel nordest del Messico a categoria 2.

Lo rende noto il Centro nazionale uragani degli Usa. Il suo passaggio sul Golfo ha complicato ulteriormente le operazioni in corso per arginare la marea nera. L'uragano Alez e' il primo in giugno da 15 anni.

UN ALTRO 11 SETTEMBRE PER IL NUOVO ORDINE MONDIALE?

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PREPARATEVI AD UNA FALSE FLAG E ALL'AMERO

di Josey Wales


Da una false flag all'amero.

Richard Russell, che ha pubblicato le Dow Theory Letters per oltre 50 anni, ha rilasciato di recente una dichiarazione agghiacciante:
"Entro fine 2010 gli Stati Uniti saranno un paese irriconoscibile."

Ha anche consigliato ai suoi clienti di uscire completamente dal mercato azionario e sedersi in panchina con i contanti in mano. Quando gli è stato domandato quale sia la differenza tra l'oro rispetto ai contanti, Russell ha affermato: "L'oro sarà la nuova "valuta" di scambio."

E di oro vi sarà certamente bisogno per sopravvivere finanziariamente durante i giorni terribili che i poteri forti hanno predisposto dopo che un' operazione di false flag ci proietterà a capofitto nell'amero.

SPERIAMO

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MAREA NERA: ALEX TOCCA TERRA, OSTACOLATE OPERAZIONI BP
 
07:41 01 LUG 2010

(AGI) Miami - L'uragano Alex ha toccato terra e nonostante sia piu' a sud della zona colpita dalla marea nera ostacola le operazioni. Quando ha toccato terra, l'uragano, il primo della stagione ciclonica sull'Atlantico, ha cominciato a indebolirsi; ma e' ancora considerato un uragano di categoria 2 (sulla scala Saffir-Simpson, che ne 5). Intanto dai villaggi di pescatori in Messico a sud del confine con gli Stati Uniti sono state evacuate circa 17.000 persone. Bia

CRAC GRECIA/ Oggi �il giorno della verit�per Europa e Italia | Pagina 1

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01/07/2010 - 6.01

Oggi, spiega MAURO BOTTARELLI, oltre 1100 banche europee dovranno ripagare 442 miliardi di euro presi a prestito lo scorso anno dalla Bce. Riusciranno a onorare il debito?

Oggi è il giorno della verità. Non spaventatevi, nessun rischio di Armageddon. Solo, oggi è il giorno in cui oltre 1100 banche europee dovranno ripagare 442 miliardi di euro presi a prestito lo scorso anno dalla Bce: ce la faranno? In che tempi? In che modo? A oggi gli ottimisti parlano di un roll over, ovvero una capacità di ripagare, pari a 250-300 miliardi, mentre 150-200 miliardi resteranno alla voce “inesigibile”.........................................................................

BRUTTI VENTI ALL'ORIZZONTE

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IRAN: OBAMA FIRMA LE NUOVE SANZIONI USA CONTRO TEHERAN
 
08:37 01 LUG 2010

(AGI) Washinghton - Barack Obama firmera' oggi le nuove sanzioni contro l'Iran approvate la settimana scorsa dal Congresso Usa. Obama firma la legge -che riguarda il settore energetico e bancario-dopo che il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha gia' approvato una nuova risoluzione che rafforza le sanzioni contro l'Iran, nel tentativo di convincere Teheran ad abbandonare il suo programma nucleare. Bia

SE LA LOCOMOTIVA NON TIRA

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Ed anche la CINA rallenta (oltre alle attese)

Aggiornamento delle 9.28
Aggiunto un significativo P.S. al fondo dell'articolo.
Da non perdere: un po' di sano moralismo alla mattina è meglio del caffè per darci una sveglia....
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Nel rallentamento generale che sta coinvolgendo un po' tutti gli indicatori Macro del Mondo
non poteva mancare LEI
la mitica CINA
la locomotiva mondiale
la soluzione a tutti i problemi...

Ebbene, l'indice manifatturiero PMI cinese (pur rimanendo in fase espansiva, sopra ai 50 punti)
in Giugno ha rallentato ben più delle attese passando dai 53,9 ai 52,1.
Ci si aspettava invece una mini-frenatina a 53,2.
Bloomberg:
China's manufacturing expanded at a slower pace for a second month in June, adding to signs that growth in the world's third-largest economy is moderating.
The Purchasing Managers' Index fell to 52.1 from 53.9 in May, the Federation of Logistics and Purchasing said in an e- mailed statement today.
That was less than the median 53.2 estimate in a Bloomberg News survey of 12 economists. CONTINUA...

GLI USA SONO DIRETTI VERSO IL DEFAULT ? ... E NOI CON LORO ?

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GLI USA, LO SPETTRO DEL DEFAULT, GLI ZOMBIES ED IL THRILLER

DI PIETRO CAMBI
crisis.blogosfere.it

Lo so, lo so. L'avrò scritto venti volte che, mentre ci trastulliamo con un .5 % in più o meno di deficit (che pure vuol dire lacrime e sangue per essenzali servizi, indispensabili presidi e storiche fondazioni, non essendo vero che tutto quel che DOVRA' essere tagliato sia superfluo e/o inutile) mentre ci trastulliamo con queste cose, passando poi all'ultimo grido di tinture canine o al calamaro gigante spiaggiato in Sicilia, ci sono argomenti di un certo qual interesse su cui discutere.

Vediamo di fare un piccolo riassunto:

L'economia mondiale è finita.

L'economia USA sta risorgendo dalle sue ceneri non come una fenice ma come uno Zombi.

Il thriller chiamato La Grande Crisi è solo alla fine del primo tempo.

L'avrò scritto ma FORSE, nel momento in cui continuano a dirci che tutto sta andando sempre meglio, pare opportuno ricordarlo. Benchè si possano scrivere decine di post, interi libri, oceani di inchiostro, multiversi di byte, alla fine le cose stanno cosi:

Gli USA sono diretti verso il default. Nel processo si trascineranno dietro il sistema finanziario mondiale.

Esagerazioni?

Solo per coloro i quali ritengono che l'espressione " a lungo termine" vada intesa per qualunque periodo superiore ad un anno.

Non sarò un pochino esagerato?

Beh, sinceramente, non credo.

Se gli USA vanno in default, credo ne converrete, si può ritenere che l'economia mondiale o per meglio dire la parte monetarie e finanziaria della stessa, sia finita, a meno di una lucida pianificazione del doloroso passaggio.

Beh, questo, il default prossimo venturo degli USA, scusate la semplicità/rozzezza, lo ritengo un fatto certo.

Il deficit americano viaggia infatti ad un ritmo MEDIO superiore al 10% del PIL già da tre anni.

Il debito pubblico americano cresce del 20% all'anno, DA BEN 5 ANNI.

Dall'Aprile 2005 ad oggi, infatti è raddoppiato.

Entro l'anno, o al massimo entro i primi mesi del 2011, stando cosi le cose, il debito pubblico americano, che ha da poco superato i 13 k-miliardi, sfonderà i 14 trilioni di dollari ( 14.000 miliardi di dollari), una cifra circa pari al 100% del PIL.

Entro il 2011 ci avrà raggiunto, intorno al 120%, ed entro il 2015 avrà raggiunto il Giappone.

Non vi basta? allora guardiamo il combinato disposto degli interessi federali, statali, delle varie istituzioni E di quelli privati ( mutui, prestiti, etc). Sono quasi 2000 miliardi di dollari. Ovvero il 14% del Prodotto interno lordo. Un valore enorme. In pratica il debito complessivo pubblico e privato è già oltre il 340% del PIL.

E questo, badate bene, solo perchè la FED sta nuovamente regalando denaro alle banche ( ad un tasso se ben ricordo, intorno allo 0.5% all'anno) e quindi tiene artificialmente bassissimi gli interessi sui debiti privati. Al primo stormir di foglie andrà MOLTO peggio.

Se volete farvi venire le vertigini Ecco un link che da il quadro generale delle principali economie Leggi Tutto...

SI APRE IN DECISO ROSSO

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Europa in retromarcia penalizzata da Cina e Moody's
01/07/2010 - 09:14
Europa in retromarcia penalizzata da Cina e Moody's
(Teleborsa) - Roma, 1 lug - Si svegliano di cattivo umore le principali borse del Vecchio Continente che vengono depresse sia dalle chiusure negative di Wall Street e Tokyo, sia dalle cattive notizie giunte dalla Cina.
Rallenta, infatti, la crescita del paese dagli occhi a mandorla mese di giugno. Lo confermano due diversi report sul PMI manifatturiero cinese che si mostrano al di sotto delle attese.
A dare un ulteriore schiaffo in faccia ai mercati europei, ci ha pensao poi l'agenzia di rating Moody's che ha posto il rating "tripla A" della Spagna sotto osservazione, ma l'azione è finalizzata da un possibile downgrade del rating sovrano della Penisola Iberica.
Sul mercato valutario, scivola nuovamente la moneta unica dopo che ieri aveva recuparato terreno su dollaro e yen dopo le buone notizie giunte ieri dall'asta repo a più lungo termine della Bce che ha contribuito a dare un'iniezione di fiducia. Il cambio tra la moneta unica ed il dollaro si attesta a 1,2212 dopo la chiusura a di ieri a 1,2828.

Dal fronte macroeconomico, in agenda oggi è prevista la produzione ecosto lavoro in UK. Negli stati Uniti saranno resi note le richieste settimanali di sussidi disoccupazione le spese costruzioni e l'iSM manifatturiero di giugno e la vandita case pendenti di maggio.

Sulle prime rilevazioni Bruxelles mostra un calo dell'1,2% a 2357,86 punti,Parigi un ribasso dell' 1,56% a 3389,34 punti ed Amsterdam un decremento dell' 1,14% a 313,21 punti. Segno meno anche per Francoforte -1,19% a 5894,46 punti, Londra -1,16% a 4859,85 punti e Madrid -2,11% a quota 9067,7.

OGGI E' IL 1° LUGLIO

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CRAC GRECIA/

 

Oggi è il giorno della verità per Europa e Italia

 

giovedì 1 luglio 2010

Oggi è il giorno della verità. Non spaventatevi, nessun rischio di Armageddon. Solo, oggi è il giorno in cui oltre 1100 banche europee dovranno ripagare 442 miliardi di euro presi a prestito lo scorso anno dalla Bce: ce la faranno? In che tempi? In che modo? A oggi gli ottimisti parlano di un roll over, ovvero una capacità di ripagare, pari a 250-300 miliardi, mentre 150-200 miliardi resteranno alla voce "inesigibile".

Gli ottimisti, dicevano: se invece il numero del not roll over sarà più alto, i mercati partiranno all'attacco nel solo modo che sanno. Ovvero, scaricando impietosamente i titoli degli istituti bancari e lanciandosi, ove si può, nel naked short più deciso. Insomma, i crolli borsistici di martedì potrebbero non essere classificati come "black Tuesday" ma tramutarsi in semplici, quanto sanguinari, aperitivi del peggio in arrivo.

Non sarà così, per una volta abbandono il mio proverbiale pessimismo. E non pensiate che questo dipenda dai buoni risultati dell'asta a tre mesi di ieri della Bce, facilmente equivocabile, ma dal fatto che la Banca Centrale Europea non può permettersi nemmeno un briciolo di pessimismo-realismo nei confronti dei mercati in queste ore: è più che probabile un effetto camomilla fino a fine settimana, un'iniezione pilotata di fiducia.

Come anticipato, ieri Francoforte, proprio per venire incontro agli istituti più indebitati, ha dato vita a un'asta a tre mesi per consentire - a condizioni meno convenienti - di finanziarsi al fine di non andare incontro a un potenziale drenaggio di fondi e riserve per ripagare il debito contratto a un anno: debiti su debiti, si va avanti così.

Si temeva una richiesta di liquidità a breve per circa 250 miliardi di euro, invece la richiesta si è limitata a 131,9 miliardi avanzata da 171 banche europee: insomma, un segnale rassicurante per i mercati rispetto allo stato di saluto della capitalizzazione degli istituti Ue. Sicuramente hanno approfittato di questa finestra aperta dalla Bce molti istituti spagnoli e irlandesi e, scrive Rbs nel suo report dal titolo esemplificativo "Will it hurt?", «alcuni istituti minori italiani». Evviva!

Chi invece sarebbe molto "esposto" al risultato dell'appuntamento di oggi sono tre istituti, Santander, BBVA e UBI: in caso di percentuale di not roll over più alta del previsto, saranno i primi a finire nel mirino. Ma i numeri, sono anche altri. Attualmente, le banche europee detengono 870 miliardi di euro attraverso facilities sia LTRO che OMO: ma visto che le banche devono parcheggiare riserve presso le proprie Banche centrali, la vera misura del finanziamento erogato dalla Bce deve essere calcolato guardando la differenza tra la liquidità che è stata iniettata nelle banche e la liquidità di cui attualmente necessitano.

 

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IERI SERA INVECE IN AMERICA HANNO CHIUSO COSI' ...

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Borsa: Wall Street chiude in calo

Dow Jones -0,99%, Nasdaq -1,21%, S&P 500 -1,03%

 
 (ANSA)- NEW YORK, 30 giu - Chiusura in negativo per Wall Street: Dj -0,99% a 9.771,23 punti, Nasdaq -1,21% a 2.190,24 punti mentre S&P 500 -1,03% a 1.030,56 punti.
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IL POTERE OCCULTO: DA DOVE NASCE L'IMPUNITA' DI ISRAELE?

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La grande complicità internazionale con i massacri periodici israeliani non si creano per paura di Israele ma per paura di quello che lo stato ebraico rappresenta. Israele è il simbolo più emblematico, la patria territoriale del sionismo capitalista che controlla il mondo senza frontiere dagli uffici direttivi di banche e corporazioni transnazionali. Israele è fondamentalmente la rappresentazione nazionale di un potere globale sionista, che è padrone dello Stato di Israele tanto quanto degli Stati Uniti e degli altri Stati con le loro risorse naturali e sistemi economico-produttivi. E che controlla il pianeta attraverso le banche centrali, le grandi catene mediatiche e gli arsenali nucleari militari.

Di Manuel Freytas

Il potere occulto
Israele, è il più chiaro riferimento geografico del sistema capitalista transnazionalizzato che controlla dai governi ai sistemi economici produttivi e i grandi mass media, sia nei paesi centrali come nel mondo sottosviluppato e periferico.
Lo Stato ebraico, al di là della sua incidenza come Nazione, è il simbolo più rappresentativo di un potere mondiale controllato nelle sue molle decisive da un gruppo minoritario di origine ebraica e conformato da una struttura di strateghi e tecnocrati che operano le reti industriali, tecnologiche, militari, finanziarie e mediatiche del capitalismo transnazionale esteso nei 4 punti cardinali del pianeta.

Sta Arrivando il momento del Si-salvi-chi-può

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  • di GZ
  • - 01/07/10
  • E' venuto il momento di dichiarare il Si-Salvi-Chi-Può, di non avere niente in mano che non siano obbligazioni in dollari (o alcune valute particolari) e auriferi (oro, argento e società che li producono)

    Qualunque altro investimento è pericoloso, questo mercato sembra destinato a schiantarsi questa estate come predicato da tempo, l'estate è arrivata e ci sono i sintomi del crac anche prima di quanto pensassi (ho avuto problemi pratici gli ultimi due giorni e non mi sono fatto quasi vivo, ma come portafogli raccomandati abbiamo da mesi ormai una decina di titoli auriferi, obbligazioni tedesche a 5 anni o norvegesi e poi abbiamo 30 posizioni short, al ribasso che stiamo aumentando. Sono rimasti solo 3 o 4 titoli comprati e vanno tolti. Il Treasury Bond USA sta salendo a scheggia e può fare ancora della strada. Le materie prime possono affondare

    Sicuro, sono possibile uno, due, tre salvataggi in extremis grazie ad annunci di miracoli della FED, BCE, Bank of England e S.Gennaro. Ci possono essere rimbalzi senza preavviso come è successo nel 2002, nel 2008 e questi ultimi due mesi se guardi i grafici americani ad esempio. Ma non importa. L'esito finale è che l'S&P rotolerà dai 1.035 dollari attuali ad almeno 700 dollari e probabilmente sfonderà anche i minimi del marzo 2009 a 666 punti. Le altre borse pure possono schiantarsi di un -30% incluse le emergenti e le asiatiche

Da non perdere: E’ tornato il berzellettiere di Arcore!

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Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Show di Berlusconi in Brasile.



E’ tornato il berzellettiere di Arcore, un umorismo sottile e spesso fuori luogo. Ancora una volta Re Silvio ha diffamato il nome dell’Italia nel mondo. A San Paolo, in Brasile, durante un cocktail-party, di fronte a un centinaio di esponenti dell’imprenditoria italiana, il dittatorello italiota ha dato spettacolo. Ma nel senso più brutto del termine. Tra un attacco alla magistratura e uno ai giornali, a dato sfogo alle sue frustrazioni, divertendo il pubblico con una serie di battute che a definirle piccanti siamo buoni. Di sicuro niente che si addica ad una persona che ricopre una carica di Presidente del Consiglio.
Citazione:
“Sapete ormai ho una certa età e inizio a dimenticarmi le cose. Stamattina ad esempio volevo farmi una ciulatina con una cameriera dell’albergo e questa mi ha risposto: ma presidente, l’abbiamo già fatto un’ora fa! Vedete che scherzi fa la memoria”.

Citazione:
“Ho la fila di ragazze che vogliono sposarmi adesso che sono ridiventato single. E ci credo: sono simpatico, sono ricco e in più sono anche vecchio: hanno tutte la speranza che muoia presto per poi ereditare tutto! Ma io sto lavorando con Don Verzé per allungare la vita fino a 120 anni. a questo scopo ho finanziato un centro di ricerche nel cuore dell’Amazzonia, presto lo andrò a inaugurare”.

Capite chi guida il nostro paese? Pensate che la maggior parte del popolo italiano è come lui, se non peggio. Un popolo menefreghista, ipocrita, mafioso, bigotto, ignorante, arrogante e chi più ne ha più ne metta.

Questa è la vostra Italia. Io voglio di più, sono stanco di voi, non tollero più la vostra incompetenza mascherata dai titoli di studio arrabattati chissà come. Sono stanco della vostra strafottenza, del vostro perbenismo e delle vostre verità e convinzioni, che decantate come assolute, ma non hanno un minimo di riscontro nella realtà di tutti i giorni e sopratutto nel vostro agire. Sono stanco del clientelismo, della politica delle pacche sulle spalle e del vostro ottimistico umorismo da quattro soldi. Sono stanco delle vostre prediche, delle vostre pillole di “saggezza” e della vostra meschinità. Sono stanco della vostra mediocrità e della vostra cultura dedita al leccaculaggio e alla prostrazione al potente di turno. Dal pulpito avete imparato a sentenziare e il vostro verbo è stato tramutato in legge. Ma voi rispettate solo la legge della giungla. Il vostro folle agire ci ha riportato indietro di oltre 70 anni.

Non appartengo a questa società. Ora basta il sistema mafio-massonico deve essere rovesciato, adesso.

Fonte: http://www.oltrelacoltre.com/?p=8099

La crisi economica, Savino Frigiola

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di Savino Frigiola - 30/06/2010

Fonte: Arianna Editrice [scheda fonte]




L’attuale crisi economica è simile a quella del 1929 che ha dato origine alla lunga e “grande depressione”. Anche allora è stata costruita dalla cricca bancaria-monetaria imprimendo sul mercato prima una forte circolazione monetaria, con grandi aperture di credito a basso costo per: mutui, anticipazioni d’ogni tipo, per acquisto di titoli, azioni, derivati, ecc. ecc. La corsa generalizzata all’indebitamento si velocizzò poiché la rendita predisposta sugli investimenti era superiore ai tassi pretesi per le anticipazioni. Successivamente, esattamente come oggi, venne ridotta drasticamente la circolazione monetaria mediante il violento ritiro degli ......................