I Rothschild hanno organizzato le rivoluzioni in Tunisia ed Egitto per eliminare le banche islamiche dai mercati emergenti del nord d’Africa.
La Tunisia ha esperimentato una crescente liberalizzazione dell’economia durante l’ultimo decennio: nel biennio 2010-2011, secondo il Rapporto di Competitività Globale del World Economic Forum, è stato classificato come il paese più competitivo dell’Africa, così come il 32° paese economicamente più competitivo a livello mondiale. Le grandi popolazioni musulmane del nord d’Africa sono una grande opportunità di business per la banca islamica e per altri affari.
Dictaduraglobal.es
Contrariamente alla credenza popolare, le finanze del mondo sono controllate da “banche centrali” private che si presentano come banche del governo in quasi tutti i paesi del mondo (La Corte d’Appello degli Stati Uniti ha stabilito che la Federal Reserve –banca centrale degli USA- è di proprietà privata: 680 F.2d 1239, Lewis c. Stati Uniti d’America N° 80-5905).
Contrariamente alla credenza popolare, le finanze del mondo sono controllate da “banche centrali” private che si presentano come banche del governo in quasi tutti i paesi del mondo (La Corte d’Appello degli Stati Uniti ha stabilito che la Federal Reserve –banca centrale degli USA- è di proprietà privata: 680 F.2d 1239, Lewis c. Stati Uniti d’America N° 80-5905).
Anche se è un segreto gelosamente custodito, i Rothschild e i suoi partner possiedono la maggior parte delle azioni delle banche centrali (Federal Reserve Directors: A study of Corporate and Banking Influence, Committee on Banking, Currency and Housing, House of Representatives, 1976, Charts 1-5) (Mullins Eustace: Secrets of the Federal Reserve, 1983). Con pochissima influenza da parte dei governi, le economie di Tunisia, Egitto, Yemen, Giordania e Algeria sono strettamente controllate dalle banche centrali dei Rothschild e loro Fondo Monetario Internazionale.
I motivi: si segua la pista dei soldi.
Le banche islamiche hanno tolto terreno ai Rothschild in Medio Oriente, dato che non si applicano interessi (secondo la Sharia) e stanno crescendo molto rapidamente tra la popolazione musulmana del mondo, e ( in tempi economici catastrofici) sono più stabili rispetto alle banche occidentali.
Sebbene sia positivo che la gente si liberi della tirannia dei dittatori, dovrebbe essere liberata anche dalla tirannia del controllo economico e dalla schiavitù. La questione morale pertinente è: “Il fine giustifica i mezzi”?
Il genero dell’ex presidente della Tunisia Ben Alì, Sakher El Materi ha aperto la prima banca islamica in Tunisia, Banque Zitouna, il 26 maggio 2010. La Banque Zitouna è la prima banca islamica nella regione del Magreb (Africa del Nord). E questa banca era il primo passo verso il nuovo programma di Ben Alì di ampie riforme, “Tunisia, un polo dei Servizi Bancari e Centro Finanziario Regionale” che avrebbe tolto potere e benefici alla Banca Centrale della Tunisia appartenente ai Rotschild e soci.






2 commenti:
Il medioriente e poi il mondo
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=8011
La crisi che piace agli Usa per “ricattare” la Cina
Mauro Bottarelli martedì 1 marzo 2011
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/3/1/FINANZA-La-crisi-che-piace-agli-Usa-per-ricattare-la-Cina/154065/
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