A leggere ( o sentire) taluni commenti sulla crisi libica c'è da restare sbalorditi del grado di confusione che affligge parte della sinistra. Innanzitutto ci si schiera con gli insorti libici collegandoli al movimento liberatorio che vorrebbe scuotere il continente africano. Movimento liberatori
o che non può essere dato come dogma acquisito ma che va sviscerato in ogni sua parte. Esempio: come mai la signora Clinton rende omaggio alla piazza Tahrin? Etc....
Gli insorti libici non sono campioni di libertà e di democrazia. Sono una parte dell'establiscement e della borghesia libica creatasi nel corso dei ......................................
o che non può essere dato come dogma acquisito ma che va sviscerato in ogni sua parte. Esempio: come mai la signora Clinton rende omaggio alla piazza Tahrin? Etc....
Gli insorti libici non sono campioni di libertà e di democrazia. Sono una parte dell'establiscement e della borghesia libica creatasi nel corso dei ......................................





1 commenti:
REFLESSIONI SUL NUOVO ORDINE DEL SACCHEGGIO INTERNAZIONALE
1-Quindi sia l'ONU, sia il Consiglio della Sicurezza, così la NATO, sia il trattato internazionale, sia il Tribunale dell’Aja, sono alibi affinchè i potenti saccheggino i deboli. Succede allora che tanto la libertà d’espressione, tanto il Nobel per la Pace, tanto la cultura funzionano come pretesti per uccidere in nome dell’umanitarismo, chiamare aggressore chi si difende e bombardare le vittime per salvarle. Succede che il capitalismo vive derubando i suoi stessi popoli con la frode finanziaria e quelli della periferia con le armi. Oltre a ripetere mille volte in più quello che tutto il mondo sa, cosa fare?
Di Luis Britto García
http://www.vocidallastrada.com/2011/04/reflessioni-sul-el-nuovo-ordine-del.html#more
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