Roma, 1 feb. (TMNews) - Il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, stigmatizza le perquisizioni effettuate oggi nella redazione romana del 'Giornale' e parla di "attentato alla libertà di stampa".
"Ho già avuto modo di dire - spiega in una nota - che sono contrario ad ogni speculazione sulla vita privata, sia che investa con centinaia di intercettazioni Berlusconi, sia che riguardi rivelazioni su episodi personali riguardanti la Boccassini".
"Detto questo, però, il meccanismo investigativo che oggi colpisce così duramente il Giornale, in quanto tale, e la giornalista Anna Maria Greco - sottolinea - è del tutto inaccettabile e gravissimo, poiché rappresenta un autentico attentato alla libertà di stampa che deriva chiaramente dalla logica aberrante dei due pesi e delle due misure. In passato, infatti, di fronte a plateali violazioni del segreto istruttorio non c'è stato - salvo rare eccezioni - alcun intervento della magistratura". LEGGI TUTTO








Cristina detto
Salve,
seguo con in interesse il vostro blog ma soprattutto le vostre iniziative, “meno parole e più fatti” è uno slogan che amo particolarmente.
Ho letto attentamente il documento con le proposte che avete approvato a fine novembre e le ritengo richieste più che legittime (ad essere onesta l’importo fattura per il pagamento dell’IVA, al punto 2, io lo abbasserei ulteriormente…).
Non sono un’imprenditrice ma conosco la realtà delle piccole aziende e penso che ci sia da lavorare un pò di più sulla sensibilizzazione dell’opinione pubblica su quanto siano essenziali la miriade di micro, piccole e medie imprese presenti nel nostro paese e quanto sia importante sostenerle.
Sono consapevole che in quanto imprenditori dovete in primis dedicarvi al vostro lavoro ma secondo me dovreste organizzare dei barcamp sul tema della sostenibilità delle micro-piccole e medie imprese un po’ su tutto il territorio nazionale utilizzando la rete dei vostri responsabili regionali, dar vita a degli incontri per confrontarvi anche con chi imprenditore non è ma è comunque sensibile a certe tematiche.
Insomma dovreste a mio avviso allargare la cassa di risonanza.
Domanda (e poi mi fermo per non diventare pedante):
perché non sfruttate anche voi i famigerati social network per promuovere le vostre iniziative? Basterebbe che aggiungeste ai vostri post dei pulsanti per dare la possibilità anche ai non soci di poter condividere e quindi pubblicizzare le vostre iniziative sul proprio profilo Facebook o Twitter qualora le ritenessero importanti.
Ancora complimenti per l’impegno e buon lavoro!
Massimo Mazzucchelli detto
Grazie Cristina, per il suggerimento! Fatto!