01/04/11

PESCE D'APRILE.....

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Grazie a tutti quelli che hanno commentato facendo finta di cascarci........
Grazie a tutti i vostri commenti molto molto carini!!!!

Per ora non riuscirete a liberarvi di noi!!!! ;-)

zio

E grazie soprattutto a FELICE CAPRETTA.... Il nostro ispiratore!!!

I pesci d’aprile di Google

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TECNOLOGIA


1 aprile 2011
Il motore di ricerca si è attrezzato per gli scherzi di primavera.
L’ilarità serpeggia sul web. Tutti festeggiano a modo loro il pesce d’Aprile, tirando fuori il vestitoda giullare. Dopo i migliori pesci d’aprile della storia, o i pesci d’aprile che in realtà non lo erano ed erano, invece, notizie autentiche e confermate, occupiamoci del servizio burle che il motore di ricerca più importante del web, punto di partenza della navigazione per moltissimi, ovvero Google, ha messo in piedi. Anche qui, si tratta di una consolidata abitudine, anche se questa volta, a giudizio della critica, i pesci di aprile di Google sono un po’ peggiori dell’ultima volta.
GOOGLE BURLE – Ciononostante riescono ad essere “molto divertenti”. Come Google China, che ha inventato, per l’occasione, la macchina del tempo, promettendo a tutti coloro che usufruiranno del ..............................

Pesce d'Aprile: i più divertenti

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ROMA - Primo di Aprile: anche quest'anno non si contano i Pesce d'Aprile a mezzo stampa. Come pretende la tradizione le bufale devono essere gigantesche e ben architettate. In Italia, a tirarne su una bella grossa, è stato zonadifrontiera.it, con una finta pagina online del Corriere che titola:"Bocchino cambia cognome"; il deputato di Fli avrebbe attivato la procedura in un ultimo, disperato tentativo di riconquistare il cuore di Mara Carfagna. A questo link tutto l'articolo, il nuovo cognome scelto sarebbe Boccone. Anche Radio Deejay ci ha messo lo zampino: il sito della radio oggi è online, ma rovesciato; "Attacco hacker" fanno sapere dalla...................

L’ombrello antiproiettile di Sarkozy e le gang di galline: pesci d’aprile che non lo erano

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ESTERI


La BBC ha una serie di notizie che sembrano finte, ma sono vere.
E se il pesce d’aprile fosse un pesce d’aprile? E se vi raccontassimo un racconto talmente assurdo e voi pensaste che è finto, ovvero di averci fregato, di non essere caduti nel nostro tranello, ma in realtà il racconto poi fosse vero, e vi avremmo dunque fregato noi – di nuovo? La BBC, che come abbiamo visto ha una certa esperienza in materia di pesci d’aprile, di burle primaverili insomma, ha collezionato una serie abbastanza incredibile di strane storie che sembrano appunto troppo strane per essere vere, ma che poi sono autentichenonostante tutto.
OMBRELLI IN KEVLAR – Insomma, un doppio pesce d’aprile che

LA RECESSIONE E' VICINA!

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Probabilmente molti dei lettori di Icebergfinanza si ricorderanno di Robert Reich, con noi dall'inizio di questo viaggio, con il suo blog, professore presso la Berkeley University e segretario al lavoro nell'amministrazione Clinton.

Robert è stato uno dei pochi che ha avuto il coraggio di chiamare mini depressione la madre di tutte le crisi, mentre gli altri si ingegnavano a dipingerla come una recessione più o meno grande.
Oggi sull' HUFFINGTONPOST in The Economic Truth That Nobody Will Admit: We're Heading Back Toward a Double-Dip torna a ribadire che nessuno ha il coraggio di dire la verità gli americani, anche solo sussurrando che ci stiamo incamminando verso una nuova recessione, quello che Icebergfinanza dice da tempo.

Il conflitto di interesse impedisce al...................

PREGO SI TRATTI DI UN PESCE D'APRILE...... zio

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Montezemolo: “Situazione peggiora, cresce
tentazione di scendere in campo”
L'intervento al congresso del Siap a Napoli: "Se vuoi parlare di politica devi entrare in politica". Il presidente di Italia Futura contro il governo Berlusconi "più neostatalista e protezionista non si può", ma anche critico verso Pd, Idv e Lega Nord "nata per tagliare gli sprechi, difende la conservazione di ogni poltrona"
Questa volta la discesa in campo di Luca Cordero di Montezemolo sembra cosa fatta. Dopo tanti tentennamenti, il presidente di Italia Futura, si è fatto avanti: “Di fronte alle nostre proposte la risposta della politica è sempre la stessa – ha detto intervenendo al congresso del Siap a Napoli – se vuoi parlare di politica devi entrare in politica”. E se la situazione continua a peggiorare, se questo è lo spettacolo che offre la nostra classe politica, beh, allora, cresce veramente la tentazione di prenderli in parola”.

L’Italia come una Ferrari. ”C’è bisogno – ha sottolineato Montezemolo – di una leadership che dica la verità, che abbia il coraggio di decidere, di rianimare l’Italia, di aiutarla a riannodare il filo della sua storia e di ritrovare la sua identità e la fiducia in......................

“Investite, dietro c’è il partito” Così la Coopcostruttori rovinò migliaia di soci e lavoratori

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La disperazione in aula di chi si fidò di quello che allora era il gotha rosso dell'imprenditoria. Un crac da un miliardo di euro di una di quelle che fu nel campo dell'edilizia tra le prime aziende d'Italia
Il 2003 per loro fu l’anno del baratro. Operai che vivevano a “pane e cooperazione”, che avevano depositato tutti i loro risparmi in piazza Mazzini ad Argenta, sede della Coopcostruttori. Quel 2003 segnò il pauroso crac da oltre un miliardo di euro di quella che fino ad allora era una delle prime aziende in Italia nel campo dell’edilizia. Appalti in tutta Italia, duemila dipendenti, amministratori cresciuti sui banchi di scuola insieme a coloro che ci lavoravano dentro.

È una danza macabra quella che scorre davanti al giudice Caruso. Nel tribunale di Ferrara si sta tenendo il processo alla “mitica” Coopcostruttori. Un processo per ................

La Costa d’Avorio brucia ma la City sorride

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Fabrizio Goria
La guerra civile che è in corso può diventare il baricentro di buona parte degli interessi economici della finanza mondiale. La Costa d'Avorio, infatti, è ricca di diamanti e oro. Ma soprattutto di caffè e cacao, di cui è il primo produttore mondiale. Le truppe del presidente perdente Gbabgo, che lottano contro il vincente Ouattara, ha ostruito le vie di accesso ai giacimenti diamantiferi controllati da De Beers. Intanto il prezzo delle materie prime alimentari ivoriane si sono impennati negli ultimi anni. Ma chi sogna sono gli hedge funds: il 40% dei gestori ritiene l’Africa la scommessa più interessante da fare nel prossimo decennio.
La Costa d'Avorio in guerra civile
La Costa d'Avorio in guerra civile (Afp)
La Costa d’Avorio fa gola agli investitori. La guerra civile che è in corso può diventare il baricentro di buona parte degli interessi economici della finanza mondiale. La capitale Yamoussoukro brucia, ma la City sorride. Da un lato c’è Laurent Gbagbo, presidente della Repubblica ivoriana dal 2000 e perdente alle ultime elezioni di novembre. Dall’altro troviamo il legittimo vincitore, Alassane Ouattara, presidente del partito d’opposizione Rassemblement des républicains de Côtes d'Ivoire. Ouattara è appoggiato da ...............................

Tripoli â Bengasi: aria di cessate il fuoco

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Lâopposizione libica di Bengasi sarebbe pronta a osservare il cessate il fuoco previsto dalla risoluzione Onu 1973. Tripoli lo ha annunciato già più volte senza tuttavia metterlo attivamente in pratica. Dopotutto smettere di usare le armi di fronte agli assalti dei rivoltosi â supportati dai bombardamenti aerei della âcoalizione di volenterosiâ - sarebbe stato un suicidio, avrebbe aperto le porte della Tripolitania. Lâinviato speciale per la Libia delle Nazioni Unite, Abdelilah al...
Alessia Lai

dittature e demenza senile della sinistra europea

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A leggere ( o sentire) taluni commenti sulla crisi libica c'è da restare sbalorditi del grado di confusione che affligge parte della sinistra. Innanzitutto ci si schiera con gli insorti libici collegandoli al movimento liberatorio che vorrebbe scuotere il continente africano. Movimento liberatori

o che non può essere dato come dogma acquisito ma che va sviscerato in ogni sua parte. Esempio: come mai la signora Clinton rende omaggio alla piazza Tahrin? Etc....
Gli insorti libici non sono campioni di libertà e di democrazia. Sono una parte dell'establiscement e della borghesia libica creatasi nel corso dei ......................................

Roubini prevede aumento a raffica dei tassi, +0,75% entro fine anno

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Di Francesca Gerosa
Roubini prevede aumento a raffica dei tassi, +0,75% entro fine anno
Nella zona euro ci sarà una serie di aumenti di tassi da parte della Bce da 25 punti base per un totale di 75 punti base entro l'estate 2011. E' quanto ha previsto oggi l'economista, Nouriel Roubini, sostenendo che l'obiettivo di Trichet è contenere l'inflazione e quindi gli aumenti continueranno anche nel 2012.

A marzo la crescita dei prezzi su base annua in Europa ha raggiunto il 2,6%, secondo la stima preliminare diffusa questa settimana da Eurostat, due decimali in più rispetto al mese precedente, e si è portata sui massimi livelli da ottobre 2008 (+3,2%), oltre il consenso del mercato (+2,3%). Una dinamica che ha rafforzato la prospettiva di un aumento dei tassi di interesse, da quasi due anni è al minimo storico dell'1%, la prossima settimana (7 aprile) da parte della Bce.

Nelle passate settimane l'istituzione monetaria aveva avvertito di ................

Fukushima: morti abbandonati perchè radioattivi

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Fukushima: morti abbandonati perchè radioattivi
TOKYO - Sono circa un migliaio i corpi di uomini e donne morti nei dintorni della centrale di Fukushima in seguito al terremoto dello scorso 11 marzo e abbandonati, lasciati a marcire nelle pozze di acqua ancora presenti in zona. Il perchè è presto detto: chi dovrebbe occuparsi del loro recupero e della cremazione ha paura del fatto che i cadaveri sono altamente radioattivi.


No go zone - La zona intorno alla centrale di Fukushima, denominata No go zone, sta diventando un vero e proprio incubo per le autorità giapponesi: i morti non .........................

A secco le banche irlandesi

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Primo verdetto per le prove di sforzo sul credito europeo: quattro banche di Dublino hanno bisogno di 24 miliardi. Una voragine senza fine 

Quattro grandi banche irlandesi avranno bisogno complessivamente di capitali freschi per 24 miliardi di euro. E’ bastato rendere più duri e puntuali gli stress test sugli istituti di credito europei, non senza resistenze a dire il vero, per scoprire che nell’isola verde dove il credito ha fatto per anni i suoi comodi le cose vanno peggio del previsto.

La nuova puntata di prove di sforzo per i signori dello sportello ha condotto alla conclusione che l’Allied Irish Bank avrà bisogno di nuovi capitali per 13,3 miliardi di euro, la Bank of Ireland per 5,2 miliardi, la Irish Life per 4 miliardi e l’Ebs Building Society per 1,5 miliardi.

Dovranno essere ricapitalizzate per evitare terremoti. Vuol dire che l’Irlanda dovrà tirare fuori altri soldi. Vuol dire che la crisi non è finita. E che anche la notizia - buona - che il grosso del sistema europeo sta bene, oggi vale poco più di un bicchiere di Guinness.

Che succede?

Allied Irish Bank ed Ebs Building Society si fonderanno per dare vita a una nuova banca, nel quadro del piano di ristrutturazione del.......................

Giusto per ricordare

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Il generale Wesley Clark (già comandante supremo per l’Europa della NATO 1997-2000, veste nella quale guidò la guerra del Kossovo), ha rievocato le sue imprese in un libro intitolato Winning Modern Wars.

A pagina 31 scrive: «... Quando tornai in visita al Pentagono nel novembre 2001, parlai con un ufficiale di alto livello dello staff che aveva tempo per due chiacchiere. Mi confermò: sì, siamo ancora in carreggiata per andare contro lIraq. Ma cè di più. Questo - disse - è solo parte di un progetto di campagna che durerà cinque annie toccherà sette Paesi; si comincia con lIraqpoi tocca a Siria, Libano, Libia, IranSomalia e Sudan» (1).

(D)Javid Bey
   Rumsfeld, Wolfowitz e Dov Zakheim
Nel novembre del 2001 (un mese dopo l’attentato alle Twin Towers) al Pentagono di Donald Rumsfeld spadroneggiavano i tre noti viceministri neocon ebrei, Paul Wolfowitz, il rabbino Dov Zakheim e Douglas Feith. I programmi bellici erano stilati da un ufficio speciale guidato da ...........................

La moglie di Bossi in pensione a 39 anni

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La Lega tuona contro Roma ladrona, contro i parassiti dello stato, i vampiri delle casse pubbliche. Eppure la famiglia Bossi è la prima della lista delle sanguisughe.
Questa volta non si parla del Trota, perchè non ne vale neanche la pena nonostante la sua scandalosa posizione ottenuta grazie a papà. 
Si tratta invece di Mammà, della moglie di Umbertone, di Manuela Marrone, che è andata in pensione alla tarda età di 39 anni, e dal 1992 prende la pensione!! La pensione!!  Ma Basta!
Faceva l'insegnate e si è voluta ritirare presto, e fin qui niente di male, ma diamine di un cielo turbolento, la pensione?? 766, 37 euro al mese. Eh beh, sputaci sopra. 
Inoltre è venuto fuori che la Signora Bossi segue con passione una scuola da lei fondata nel 1998, la scuola elementare Bosina, e che nella finanziaria del 2010 avanzavano giusto giusto 800mila euro che non si sapeva a chi dare e che................

GUERRA DI LIBIA. Può Obama accettare lo stallo? Farà una escalation come in Viet Nam e in Irak?

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Abbiamo tutti seguito con interesse la campagna per le primarie per la designazione del candidato democratico alla casa Bianca ed in particolare il duello tra Obama e la Clinton.
A favore di Obama ha giocato certamente il fattore raziale, ma anche l’apparenza maggiormente  “posata” rispetto alla Clinton. Aveva l’aria di uno che non ifa cogliere alla sprovvista dagli eventi, che poi è quel che si chiede ad un capo.
Negli anni passati, abbiamo assitito , dalla Corea,  a Cuba, al Viet Nam, all’Irak, all’Afganistan  a una escalation così lenta da sembrare di non esserci dentro fino a che tutti si ......................

VA TUTTO BENE!

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CERNOBBIO (MF-DJ)--"Se non ci guardiamo l'ombelico tutto il tempo, il mondo non e' mai andato cosi' bene".
Lo ha detto Giacomo Vaciago, economista presso l'universita' Cattolica del Sacro Cuore a Milano, a margine del Workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio, aggiungendo che "i Paesi emergenti hanno un problema di crescita eccessiva da moderare" e che "bisogna stringere i freni perche' altrimenti c'e' troppa inflazione".
"Questa", ha detto Vaciago, "e' la conferma che il mondo va bene".

Come ama ricordare il nostro Nassim Nicholas Tale...

“…le nostre reazioni, il nostro modo di.........................