06/02/12

Grecia, corsa anti default

Grecia, corsa anti default

Trattative serrate governo-Troika. Sciopero generale dei sindacati.


Continuano a oltranza le trattative persalvare la Grecia dal default. Nella giornata di lunedì 6 febbraio, è prevista la ripresa dei colloqui fra il governo ellenico e i rappresentanti della Troika (Ue, Fmi e Bce) per cercare di chiudere definitivamente l'accordo sul nuovo pacchetto di aiuti ad Atene.
Antonis Samaras, leader di Nea Democratia, parlando con i giornalisti dopo l'incontro fallimentare del 5 febbraio ha detto: «Ci chiedono più recessione di quella che il Paese può sopportare. Cerchiamo in ogni modo di evitarla». George Papandreou, del Pasok, ha convocato il Consiglio politico del suo partito, per esaminare la difficile situazione che sta attraversando il Paese: «I nostri partner hanno preparato due piani. Il primo è un piano di sostegno e di aiuto al nostro Paese, nonostante i duri impegni che pretendono, mentre il secondo riguarda prima il fallimento e dopo l'allontanamento della Grecia dall'Eurozona».
La Grecia si trova dunque davanti a un bivio e, secondo quanto riferito da Bloomberg, quella del 6 febbraio è la giornata decisiva. È stata però smentita l'indiscrezione secondo cui sarebbe stata fissata una 'dead line' alle ore 11.
STAMPA GRECA: «VICINI ALL'ACCORDO DEFINITIVO». Secondo la stampa ellenica, i leader dei partiti sarebbero molto vicini a un accordo definitivo. Sul tavolo, però, restano ancora questioni scottanti da risolvere che riguardano la riduzione dei sussidi pensionistici, il costo del lavoro nel settore privato e la riduzione della spesa pubblica.
FITCH TIENE LA GRECIA SULLE SPINE. Nel frattempo l'agenzia di rating Fitch, che ha recentemente prospettato alla Grecia un sicuro default, ha fatto sapere di credere che Atene possa assumersi l'impegno per una «ordinata ristrutturazione del debito capace di assicurare la tenuta del sistema dei pagamenti».
Per Fitch «un default disordinato della Grecia, che potrebbe includere una uscita dall'Eurozona, non può essere sminuito del tutto e potrebbe disgregare i sistemi di pagamento».
SCIOPERO GENERALE DEI SINDACATI. La tensione intanto è tornata a crescere per le strade: i due maggiori sindacati greci dei settori pubblico e privato, Adedy e Gsee, hanno annunciato per il 7 febbraio uno sciopero generale di 24 ore per protestare contro il nuovo piano di austerity che il governo sta discutendo con la Troika.

Lunedì, 06 Febbraio 2012

FONTE: http://www.lettera43.it/economia/macro/38845/grecia-corsa-contro-default.htm


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