27/02/12

I bond sequestrati a Chiasso e… la Corea del Nord.


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I bond sequestrati a Chiasso e… la Corea del Nord.


In un articolo del 25 c.m. il quotodiano Avvenire parla della denuncia contro Berlusconi e l'Onu (tra i tanti) da parte dei presunti proprietari asiatici  dei bond americani sequestrati a Chiasso nel 2009 per il valore di 134 miliardi di dollari. Quei titoli erano veri o falsi? Nel silenzio generale di tv e giornali sui risvolti recenti (eclatanti!) della vicenda, il quotidiano cattolico ha contattato Neil Keenan, che ha presentato la denuncia a New York da parte della Dragon Family.


Leader mondiali nel giallo dei bond Usa




Articolo di Nello Scavo * Avvenire

Non ci fosse stato internet questa al massimo sarebbe stata una storia da raccontare secondo il canovaccio della "Banda degli onesti", nella quale Totò e Peppino in veste di improbabili falsari stampavano valuta contraffatta. Invece il caso dei 134 miliardi di dollari in bond Usa sequestrati a Como nel 2009 è finito davanti alla Corte distrettuale di New York, che dovrà decidere se dare seguito a una richiesta di risarcimento colossale: mille miliardi di dollari. Con il rischio che ad essere chiamati a testimoniare debbano essere convocati persino Silvio Berlusconi e Ban Ki-moon.

Gli sviluppi ruotano intorno ad una denuncia che la corte sta esaminando in sede civile. I giudici stanno valutando se chiamare a deporre il segretario dell'Onu, l'ex premier italiano, il governatore in pensione della Federal Reserve, Alan Greenspan ed altri funzionari governativi.

L'atto di citazione è stato depositato dallo studio legale Bleakley Platt & Schmidt, uno dei più quotati della Grande Mela, per conto di Neil Keenan, un americano espatriato in Bulgaria il quale in 111 pagine sostiene che le Nazioni Unite, il World Economic Forum, il governo italiano e svariate altre agenzie internazionali hanno cospirato allo scopo di sottrarre più di 134,5 miliardi di dollari (quasi 100miliardi di euro) in strumenti finanziari ...



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