24/02/12

[propagatori di spazzatura] Un attacco israeliano all’Iran non destabilizzerà il Medio Oriente (analisi)


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[propagatori di spazzatura] Un attacco israeliano all'Iran non destabilizzerà il Medio Oriente (analisi)

Un attacco israeliano all'Iran non destabilizzerà il Medio Oriente (analisi)


«Un attacco israeliano all'Iran non destabilizzerà il Medio Oriente, anzi lo renderà molto più sicuro e stabile senza la minaccia nucleare sciita». A dirlo è Ruben Weizman, responsabile per il Medio Oriente di Watch International e Direttore del CASMO (Centro di Analisi Strategiche per il Medio Oriente), un organismo che racchiude i migliori analisti internazionali provenienti da diversi contesti.


«Noi non dobbiamo fare l'errore fatto fino ad oggi di vedere le conseguenze delle azioni in Medio Oriente nell'ottica dell'immediato futuro, ma dobbiamo vederle nell'ottica del lungo periodo – dice ancora Weizman a Secondo Protocollo – cioè dobbiamo chiederci se è meglio un Medio Oriente destabilizzato per un breve periodo nell'immediatezza di un eventuale attacco israeliano alle centrali nucleari iraniane, oppure se non sia più destabilizzante, soprattutto nel lungo periodo, avere un Iran con la bomba atomica».


Il ragionamento di Ruben Weizman parte da un punto che troppo spesso gli analisti, soprattutto quelli americani contrari ad un attacco all'Iran, tendono a dimenticare, cioè che tutti i maggiori Paesi arabi sono assolutamente favorevoli ad un attacco all'Iran per impedire al regime sciita di ottenere la bomba atomica. L'Arabia Saudita, da sempre considerata la principale nemica di Israele, nell'ottica di un attacco all'Iran è arrivata addirittura a mettere a disposizione degli aerei israeliani il proprio spazio aereo e una base militare. «Tutto il mondo sunnita è profondamente preoccupato del fatto che l'Iran possa dotarsi di armi nucleari – dice ancora Weizman – tranne la Siria e Hamas che vedono nell'Iran il mezzo per potersi liberare di Israele».


Ma cosa potrà accadere in Medio Oriente a seguito di un attacco israeliano alle centrali nucleari iraniane? Secondo Weizman niente di catastrofico. «Certamente ci sarà una risposta armata da parte di Hezbollah e di Hamas ma credo che sarà circoscritta. Hezbollah sa benissimo che questa volta non reggerebbe alla reazione israeliana mentre Hamas è perfettamente cosciente che deve la sua sopravvivenza agli aiuti arabi e non a quelli iraniani e che una invasione della Striscia di Gaza da parte israeliana questa volta non si fermerebbe senza ...



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