Scordatevi il posto fisso
Monti: «Lavoro? Abituarsi a cambiare. L'art.18 è apartheid».
di Sergio Colombo
Mario Monti in politica? Una parentesi destinata a chiudersi. Lo ha rivelato lo stesso presidente del Consiglio al Tg5, smentendo qualsiasi ipotesi di una sua candidatura alle elezioni del 2013: «Non so, nel marzo del 2013 o ad aprile, che ricordo porterò. Ma so che sarà una parentesi chiusa e immagino che il ricordo sarà positivo solo se l'Italia sarà migliore di oggi. Ce la faremo», ha dichiarato.
Ma senza riforma del lavoro gli sforzi del governo per rilanciare il paese rischiano di rimanere incompleti e il premier ha annunciato allora l'intenzione di mettere mano alla politica del lavoro, anche a costo di dover intervenire sulle regole di licenziamento. «Non è un tabù. L'articolo 18 può essere pernicioso per lo sviluppo dell'Italia» e anzi commenta ha determinato «un terribile apartheid nel mercato del lavoro tra chi è già dentro e chi, giovane, fa fatica ad entrare». I giovani però devono «abituarsi all'idea di non avere più il posto fisso a vita: che monotonia. È bello cambiare e accettare delle sfide».





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